Questo mantra è una carezza per l’anima nei momenti di solitudine. È un invito a riconoscere che dentro di noi esiste una spalla sicura — la nostra — capace di accogliere, consolare e trasformare la paura in respiro.
Non è un inno alla chiusura, ma all’autenticità: all’imparare a bastarsi, senza smettere di credere nell’amore.
Mantra della spalla invisibile
Io sono la mia spalla sicura.
Poso qui il peso delle mie paure,
e lo trasformo in respiro leggero.
La solitudine non è vuoto,
è grembo che mi culla,
è spazio che mi ricorda chi sono.
Io sono degna di cura,
anche quando il mondo tace.
Io sono degna di amore,
anche quando non c’è un altro a dirmelo.
Ogni sogno che affido al silenzio
fiorisce dentro di me.
Ogni lacrima che si affaccia
diventa sorgente di forza.
Io sono presenza che consola,
abbraccio che sostiene,
luce che non si spegne.
E mentre mi onoro con queste parole,
ricordo:
non ho bisogno di essere scelta per avere valore.
Io sono valore.
Io sono casa.
Io sono amore.
Margherita Roncone
Quando usarlo
- Nei momenti di solitudine o malinconia.
- Quando senti il bisogno di conforto e vicinanza ma non c’è nessuno accanto.
- Dopo giornate in cui ti sei sentito invisibile o non riconosciuto.
- Durante la sera, per riportarti a casa nel tuo cuore.
Durata e frequenza
5–10 minuti.
Puoi leggerlo lentamente la sera, quando il silenzio diventa più intenso, o ogni volta che senti il bisogno di abbracciarti con le parole.
Indicazioni d’uso
Siediti in silenzio. Porta le mani sulle spalle, come a offrirti un abbraccio. Inspira profondamente e ripeti dentro di te: Io sono la mia spalla sicura.
Leggi il mantra lentamente, respirando tra una strofa e l’altra.
Alla fine, resta qualche istante in ascolto: ciò che senti è la tua stessa presenza che ti sostiene.
Benefici
- Dona calma e senso di autoaccoglienza.
- Aiuta a trasformare la solitudine in spazio di amore e crescita.
- Rafforza l’autostima e la fiducia in sé.
- Porta tenerezza e consolazione nei momenti difficili.
- Ricollega al valore profondo della propria esistenza.
Riflessione per accogliere
“La solitudine non è mancanza, è il luogo dove impariamo ad amarci davvero.”
Domanda per ascoltarti
“Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito la tua stessa spalla?”
Invito per agire
“Ogni sera, prima di dormire, abbracciati per un minuto e ripeti: Io sono valore. Io sono casa. Io sono amore.”
Benedizione per custodire
“Che tu possa ricordare, anche nei silenzi più profondi, che sei luce che consola, presenza che basta, amore che non si spegne.”


