Questo mantra nasce per chi ha dato tanto, per chi ha teso le mani e non è stato accolto, per chi ha amato senza essere visto.
È una dichiarazione silenziosa di dignità e guarigione: scegliere sé stessi non per orgoglio, ma per amore; restare interi anche quando tutto invita a spezzarsi.
Il cuore che resta è quello che continua a battere, anche nella solitudine, e che da quel silenzio rifiorisce.
Mantra del cuore che resta
Non chiederò più a chi non sa vedere.
Non tenderò mani dove non c’è spazio per accogliere.
Oggi scelgo me,
non per orgoglio ma per dignità,
non per chiudermi, ma per restare intera.
Camminerò con il bisogno tra le mani,
come fosse un fiore ferito.
Lo curerò con presenza,
lo nutrirò con silenzio.
Non cercherò più conferme nel vuoto,
perché ho imparato che la mia voce
può riempire ogni assenza.
Sono intera anche nella mancanza.
Sono luce anche quando nessuno la riflette.
Sono amore, anche quando non vengo amata.
E da qui, da questa solitudine che respira,
ricomincio a fiorire.
Margherita Roncone
Quando usarlo
- Dopo una delusione o una rottura affettiva.
- Quando senti il bisogno di chiudere un ciclo o lasciar andare qualcuno.
- Nei momenti in cui vuoi ritrovare la forza di bastarti e la calma di restare.
- La sera, come gesto di auto-cura e riconciliazione con te stessa.
Durata e frequenza
7–10 minuti.
Ideale la sera, quando la mente si placa e il cuore è più disposto ad ascoltare. Puoi praticarlo ogni volta che senti il desiderio di tornare al tuo centro.
Indicazioni d’uso
Accendi una luce soffusa o una candela.
Chiudi gli occhi, appoggia una mano sul cuore e una sull’addome.
Inspira profondamente e ripeti mentalmente: Oggi scelgo me, non per orgoglio, ma per amore.
Leggi il mantra lentamente, respirando tra le pause.
Quando arrivi alla frase “ricomincio a fiorire”, lascia che un sorriso dolce si apra sul volto.
Benefici
- Aiuta a elaborare il dolore e a ritrovare equilibrio dopo un distacco.
- Ristabilisce autostima e amore per sé.
- Dona serenità, calma e presenza.
- Trasforma la solitudine in spazio fertile e creativo.
- Ricollega alla dignità del cuore che sa restare, senza chiudersi.
Riflessione per accogliere
“Scegliere sé stessi non è egoismo: è il modo più autentico di restare fedeli all’amore.”
Domanda per ascoltarti
“Cosa puoi lasciar andare oggi per restare fedele al tuo cuore?”
Invito per agire
“Scrivi una frase che cominci con ‘Oggi scelgo me perché…’. Leggila ogni sera finché diventa respiro.”
Benedizione per custodire
“Che tu possa ricordare, in ogni silenzio, che non hai bisogno di essere amata per essere amore.
Che la tua luce resti, anche quando nessuno la riflette.”


