La felicità non arriva per caso.
Non bussa quando tutto è risolto
né aspetta che tu sia pronto.
La felicità si sceglie.
Un passo alla volta.
È scegliere di guardare dove sei,
non dove avresti voluto essere.
È smettere di rimandare la vita
a quando tutto sarà perfetto.
La felicità si costruisce
con piccoli sì quotidiani:
a ciò che ti nutre,
a ciò che ti somiglia,
a ciò che ti fa respirare meglio.
E mentre la scegli, succede qualcosa di semplice e potente:
nasce la gratitudine.
Per quello che c’è.
Per quello che hai imparato.
Per la strada fatta, anche storta.
La felicità non è euforia.
È presenza.
È sentirsi a casa, ogni tanto,
anche nel mezzo del caos totale.
La felicità sei tu.
Margherita Roncone
