Questo mantra è una dichiarazione d’amore verso se stessi. È dedicato a chi ha subito violenza fisica o emotiva, e desidera ritrovare nel corpo la propria sacralità.
Ricorda che il corpo non è ferita, ma tempio. Non è terreno da conquistare, ma casa da rispettare.
Ogni parola di questo testo è un atto di restituzione della dignità, della forza e della bellezza che non si spengono mai.
Mantra del corpo-tempio
Io sono fiume che non si lascia forzare,
sono foresta che accoglie solo passi gentili,
sono terra che si apre soltanto alla semina d’amore.
Il mio corpo è sacro,
chi entra deve portare rispetto,
chi resta deve portare amore.
Non sono muro da colpire,
non sono terreno da conquistare.
Sono pelle che fiorisce nel calore,
sono cuore che danza solo con chi lo sa abitare.
Io scelgo mani che accarezzano come vento lieve,
sguardi che si fanno dimora,
gesti che nutrono invece di ferire.
Io sono confine e sono universo,
sono linfa, sono stella,
sono sacralità che non si piega.
Margherita Roncone
Dedicato a chi subisce violenza fisica o emotiva.
La forza e la bellezza risiedono in voi ✨
Quando usarlo
- Dopo un momento di dolore, abuso o umiliazione.
- Quando senti di aver perso fiducia nel corpo o nel contatto umano.
- Nei percorsi di guarigione e ricostruzione interiore.
- Come preghiera quotidiana per il rispetto e la protezione di sé.
Durata e frequenza
10 minuti.
Ripetilo al mattino per rinnovare il senso di forza, o alla sera per liberarti dal peso delle ferite.
Puoi anche leggerlo davanti allo specchio, guardandoti con dolcezza.
Indicazioni d’uso
Leggilo come un rituale. Respira profondamente, posando una mano sul petto e una sull’addome.
Ad ogni parola, immagina di benedire il tuo corpo come se fosse un luogo sacro.
Ogni verso è un confine che ricostruisci, una promessa di amore che rinnovi.
Benefici
- Ristabilisce il senso di rispetto e appartenenza al proprio corpo.
- Aiuta a trasformare il trauma in forza e consapevolezza.
- Rinforza l’autostima e la dignità personale.
- Riporta equilibrio tra cuore, pelle e confini.
- Favorisce guarigione e dolcezza verso se stessi.
Riflessione per accogliere
“Il corpo è la mia casa: non un campo di battaglia, ma un tempio da custodire.”
Domanda per ascoltarti
“Quale parte di te oggi ha più bisogno di sentirsi accolta e amata?”
Invito per agire
“Scrivi una frase di amore verso il tuo corpo e ripetila davanti allo specchio ogni giorno per una settimana.”
Benedizione per custodire
“Che il tuo corpo sia sempre onorato come tempio di vita, e che nessuna ferita possa mai spegnere la luce che porti dentro.”


