Questo mantra è una lettera d’amore, una carezza per l’anima bambina che vive dentro ciascuno di noi.
È un richiamo alla fiducia, alla leggerezza e all’abbondanza che nasce quando smettiamo di cercare conferme fuori e ci apriamo alla vita come dono.
Margherita Roncone lo dedica alla propria figlia, ma ogni parola risuona come messaggio universale per chi desidera imparare a ricevere, non per bisogno, ma per gratitudine.
Mantra per la mia bambina di luce
Amore mio,
lascia andare il bisogno,
non stringere il vuoto tra le mani ,
il niente non fiorisce quando lo si trattiene.
Il desiderio, quando è paura di non avere,
diventa muro.
Ma quando è fiducia nel ricevere,
diventa cielo.
Non mendicare amore,
sei tu la sorgente.
Chi saprà bere da te, lo farà con gratitudine,
non con fame.
La mancanza è un’eco che chiama il silenzio.
L’abbondanza, invece, chiama la vita.
Tu non devi implorare presenza:
sei presenza.
Tu non devi meritare il meglio:
sei il meglio che accade al mondo
quando si apre alla meraviglia.
Cammina leggera,
non sul filo dell’attesa,
ma sul respiro della fiducia.
Sii come il sole:
non chiede di essere guardato,
eppure illumina ogni cosa che tocca.
Sii come il vento:
non cerca di essere trattenuto,
eppure lascia il segno su tutto ciò che accarezza.
Amore mio,
non temere di perdere,
chi si perde davvero è chi non vede la tua luce.
Lascia che la vita venga a te,
come il mare alla riva,
senza sforzo,
solo per il naturale desiderio
di toccarti.
Margherita Roncone
(mamma)
Quando usarlo
- Quando ti senti in mancanza, nel bisogno d’amore o di attenzioni.
- Nei momenti in cui temi di non essere abbastanza o di non meritare.
- Quando vuoi tornare a fidarti della vita e del suo ritmo naturale.
- Durante pratiche di meditazione, journaling o visualizzazione dell’amore materno interiore.
Durata e frequenza
10 minuti.
Leggilo la sera, come rito di consolazione e riconciliazione con te stessa, oppure al mattino per ricordarti che non devi rincorrere la vita: lei ti raggiunge da sé.
Indicazioni d’uso
Trova un luogo silenzioso.
Porta una mano sul cuore e un’altra sul grembo, immaginando di abbracciare la tua parte più fragile.
Leggi lentamente, respirando tra una strofa e l’altra.
Se vuoi, sostituisci “amore mio” con il tuo nome, per trasformarlo in una preghiera personale.
Benefici
- Aiuta a sciogliere il bisogno di approvazione o amore condizionato.
- Ristabilisce fiducia nella vita e nel proprio valore.
- Promuove un senso profondo di pace e completezza.
- Favorisce l’apertura al flusso dell’abbondanza e della gratitudine.
- Rafforza l’amore materno interiore, la capacità di accogliersi e proteggersi.
Riflessione per accogliere
“Quando impari a non trattenere, la vita trova sempre il modo di raggiungerti.”
Domanda per ascoltarti
“In quali gesti quotidiani puoi ricordarti che sei già abbastanza?”
Invito per agire
“Scrivi una lettera alla tua parte più fragile: non per correggerla, ma per dirle che la ami così com’è.”
Benedizione per custodire
“Che tu possa camminare leggera, fidandoti dell’amore che scorre in te, e lasciando che la vita ti accarezzi come il mare la riva.”


